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Consulenza energetica per gelaterie: bolletta luce quasi dimezzata

Il caso di una gelateria artigianale del viterbese che ha ridotto il costo per kWh di oltre il 50%, continuando a tenere accesi banchi frigo e laboratorio senza compromessi

Caso studio: Gelateria
Analisi delle bollette e del profilo di consumo di una gelateria ad alto uso di energia
Confronto tra diverse offerte business per il settore food e switch semplificato
Verifica dei risultati: più kWh consumati, ma bolletta finale nettamente inferiore
Risparmio del 50% e costi dimezzati nonostante gli stessi consumi

Dettagli cliente

Una gelateria artigianale vive di energia: banchi frigo sempre accesi, celle e pozzetti a temperatura controllata, laboratorio che lavora a cicli intensi, spesso fino a tarda sera. Se il contratto luce non è allineato a questi consumi, ogni mese la bolletta diventa un problema fisso.

In questo caso studio raccontiamo come, partendo dall’analisi delle bollette, abbiamo ridotto in modo drastico il costo medio per kWh di una gelateria del Lazio!

Dal vecchio contratto a una fornitura su misura per una gelateria

Con la stessa attività e più kWh consumati, la bolletta mensile passa da oltre 1.600 € a circa 900 €, grazie a un costo per kWh ridotto di oltre il 50%

Prima
La gelateria aveva un contratto in mercato libero con fatturazione mensile, adatto in teoria ai consumi elevati, ma con un costo medio per kWh ormai poco competitivo rispetto alle condizioni di mercato
Prima
Dopo
Dopo l’analisi, la gelateria è passata a un nuovo contratto business più performante, mantenendo la stessa potenza impegnata e le stesse esigenze produttive, ma con condizioni economiche decisamente più favorevoli
Dopo
Gelateria

FAQ – Consulenza energetica per gelaterie e attività food

Per una gelateria la voce “energia” pesa tantissimo: banchi frigo, celle, pozzetti e laboratorio lavorano quasi h24. La consulenza energetica parte dall’analisi delle bollette e del profilo di consumo (mesi di punta, fasce orarie, potenza impegnata) e individua il contratto più adatto a questo tipo di attività. In molti casi il risparmio arriva dal solo cambio di offerta, senza modificare il modo di lavorare.

No. In una gelateria la catena del freddo non si tocca. Il primo obiettivo è ridurre il costo per kWh e ottimizzare potenza e contratto, non spegnere i macchinari. Eventuali suggerimenti sugli orari o sull’uso delle attrezzature sono sempre secondari e mai a scapito della qualità del prodotto.

, anzi la stagionalità è uno dei motivi principali per cui conviene farsi seguire. Una buona analisi considera proprio i mesi di picco (primavera/estate) e quelli più tranquilli, scegliendo una soluzione sostenibile in entrambi i casi. L’obiettivo è avere un contratto che regga quando i consumi esplodono, senza penalizzare i mesi più lenti.