Un consulente energetico analizza i tuoi consumi di luce e gas (per casa, azienda o condominio), individua sprechi e criticità e ti aiuta a scegliere le soluzioni più convenienti: cambio fornitore, ottimizzazione dei contratti, interventi di efficienza energetica, gestione di eventuali incentivi.
In pratica traduce bollette e offerte in numeri chiari, confronta le tariffe sul mercato, dimensiona correttamente potenze e impianti e ti propone un piano di intervento con tempi, costi e benefici attesi. Per aziende e condomini può includere vere e proprie diagnosi energetiche e progetti di riqualificazione.
Nel mercato libero il cambio fornitore (switch) è una procedura standardizzata:
Il nuovo gestore si occupa della disdetta del vecchio contratto; a te viene chiesto solo di firmare il nuovo e fornire i dati necessari.
Per la maggior parte dei fornitori servono:
Per aziende possono essere richiesti anche visura camerale, dati societari e eventuali deleghe dell’amministratore.
“Prezzo al kWh più basso” non significa automaticamente offerta migliore. Per valutare davvero la convenienza dovresti:
Un consulente energetico può simulare le tue bollette con diverse offerte e mostrarti il confronto in euro/anno.
Dipende dallo stato dell’edificio e degli impianti, ma in generale gli interventi a maggiore impatto per condomini e aziende sono:
Un audit energetico individua quali interventi hanno il miglior rapporto costo/risparmio nel tuo caso specifico.
Nei contratti di fornitura la potenza impegnata (es. 3 kW per un’utenza domestica standard) è la potenza che il fornitore ti mette a disposizione; superata una certa soglia il contatore può “saltare”.
Una diagnosi energetica con consulenza è particolarmente utile quando:
Il risultato pratico è un documento tecnico che contiene:
È la base per prendere decisioni razionali, sia per chi gestisce un singolo immobile, sia per chi ha un portafoglio di siti (negozi, uffici, stabilimenti, condomini).