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Faq sul mondo Energetic Solution

Una raccolta di risposte chiare alle domande più comuni su consulenza energetica, contratti luce e gas, risparmio in bolletta ed efficienza per privati, aziende e condomini

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Tutte le domande più comuni sul mondo dell'energia!

Un consulente energetico analizza i tuoi consumi di luce e gas (per casa, azienda o condominio), individua sprechi e criticità e ti aiuta a scegliere le soluzioni più convenienti: cambio fornitore, ottimizzazione dei contratti, interventi di efficienza energetica, gestione di eventuali incentivi.
In pratica traduce bollette e offerte in numeri chiari, confronta le tariffe sul mercato, dimensiona correttamente potenze e impianti e ti propone un piano di intervento con tempi, costi e benefici attesi. Per aziende e condomini può includere vere e proprie diagnosi energetiche e progetti di riqualificazione.

Nel mercato libero il cambio fornitore (switch) è una procedura standardizzata:

  • è di norma gratuita; l’unica eccezione può essere un eventuale deposito cauzionale del nuovo fornitore o penali previste dal vecchio contratto se avevi sottoscritto un’offerta con vincoli temporali;
  • non è necessario cambiare il contatore né fare lavori sugli impianti;
  • non ci sono interruzioni della fornitura: il passaggio avviene “sulla carta”, di solito nel giro di 1–2 mesi, di norma dal primo giorno del mese.

Il nuovo gestore si occupa della disdetta del vecchio contratto; a te viene chiesto solo di firmare il nuovo e fornire i dati necessari.

Per la maggior parte dei fornitori servono:

  1. documento di identità e codice fiscale dell’intestatario;
  2. una bolletta recente della fornitura esistente;
  3. il codice POD (energia elettrica) e il codice PDR (gas), riportati in bolletta;
  4. indirizzo di fornitura e indirizzo di fatturazione;
  5. IBAN se desideri l’addebito diretto in banca.

Per aziende possono essere richiesti anche visura camerale, dati societari e eventuali deleghe dell’amministratore.

“Prezzo al kWh più basso” non significa automaticamente offerta migliore. Per valutare davvero la convenienza dovresti:

  • partire dai tuoi consumi reali annui (li trovi in bolletta);
  • confrontare il prezzo energia ma anche i costi fissi (quota potenza, oneri, servizi accessori);
  • verificare se il prezzo è fisso o variabile, per quanto tempo e con quali indici;
  • controllare condizioni su durata, rinnovi automatici, penali di recesso, bonus “una tantum” difficili da sfruttare;
  • nel caso di aziende e condomini, considerare la fasizzazione (F1–F2–F3) e il profilo orario dei consumi.

Un consulente energetico può simulare le tue bollette con diverse offerte e mostrarti il confronto in euro/anno.

Dipende dallo stato dell’edificio e degli impianti, ma in generale gli interventi a maggiore impatto per condomini e aziende sono:

  • riqualificazione dell’involucro: cappotto termico, isolamento coperture, serramenti performanti;
  • ottimizzazione impianti termici: caldaie ad alta efficienza, pompe di calore, sistemi ibridi, termoregolazione evoluta;
  • sistemi di contabilizzazione e valvole termostatiche nei condomini;
  • impianti fotovoltaici (anche condominiali o aziendali) con eventuale accumulo;
  • illuminazione LED e controllo automatico (sensori di presenza, dimmer, orari).

Un audit energetico individua quali interventi hanno il miglior rapporto costo/risparmio nel tuo caso specifico.

  • Il kW (kilowatt) misura la potenza: quanta energia puoi usare “in ogni istante”;
  • il kWh (kilowattora) misura il consumo nel tempo: quanta energia hai effettivamente utilizzato in un’ora, un mese, un anno.

Nei contratti di fornitura la potenza impegnata (es. 3 kW per un’utenza domestica standard) è la potenza che il fornitore ti mette a disposizione; superata una certa soglia il contatore può “saltare”.

Una diagnosi energetica con consulenza è particolarmente utile quando:

  1. gestisci aziende energivore o con consumi importanti (industria, grande distribuzione, terziario);
  2. amministri un condominio di grandi dimensioni con impianti centralizzati;
  3. vuoi programmare interventi strutturali e capire dove conviene investire prima.

Il risultato pratico è un documento tecnico che contiene:

  • mappatura dei consumi per area, impianto e uso finale;
  • individuazione delle criticità e degli sprechi;
  • elenco di interventi possibili con stima di costi, risparmi e tempi di ritorno dell’investimento;
  • eventuale strategia per accedere a incentivi o schemi di finanziamento.

È la base per prendere decisioni razionali, sia per chi gestisce un singolo immobile, sia per chi ha un portafoglio di siti (negozi, uffici, stabilimenti, condomini).